Nazionale

I valori dello sport contro la crisi e l'individualismo

Lo sport è un veicolo di solidarietà e socialità, del quale si sente particolare bisogno nell’attuale fase di crisi di relazioni sociali. Di che cosa c’è bisogno per affermarne pienamente il valore sociale? A questo interrogativo cercherà di rispondere il workshop organizzato dall’Uisp nell’ambito di SportsDays, Rimini Fiera, sabato 10 settembre alle ore 12, nella sala Ravezzi 2: "I valori dello sport e la responsabilità sociale d'impresa", con particolare riferimento al ruolo delle Fondazioni e al loro impegno per lo sport sociale e per tutti. Sono previsti gli interventi di Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud, Massimo Giusti, presidente Commissione servizi alla persona Acri, Bernardino Casadei, segretario generale Assiferro, Ugo Bercigli, Direzione nazionale Uisp, Antonio Iannetta, Direzione nazionale Uisp, Nicola Corti, Fondazione Umanamente, Novella Pellegrini, Enel Cuore e Pippo Russo, sociologo e giornalista.
“Alcuni tratti del nostro tempo rischiano di condannare al declino la società che stiamo vivendo – dice Salvatore Farina, coordinatore del workshop e responsabile settore nazionale volontariato Uisp - parlo dell'accentuato individualismo, dell'aggressività della vita urbana, della spinta compulsiva al consumo, del ritirarsi sempre più nel privato, inteso anche come spazio privo di confronto e azioni con e verso gli altri. In questa situazione di degrado sociale il messaggio che lo sport pertutti può veicolare con efficacia è quello dell’aggregazione, della solidarietà, dell'aiuto e del sostegno al più debole. Tutto ciò rappresenta la funzione sociale dello sport. Partendo da questa base è possibile, per chi lo sceglie, impostare anche un sano spirito agonistico”.
“Invertire le fasi di questo processo culturale rischia pericolosamente di invalidare, oggi più che mai, il ruolo sociale dello sport e quello delle imprese – conclude Farina- In tale direzione già arrivano dei segnali, importanti marchi industriali lasciano il "grande sport" e si dedicano allo sviluppo armonico dei giovani. Le Fondazioni, anche in partnership, incominciano ad investire risorse per attività fortemente innovative, con al centro ‘l'altro sport’, quello che include e non seleziona”.